Thursday, January 20, 2011

House Door Leaks When It Rains

and vote counting is not something to be learned

L'ultimatum in conto terzi, ecco le dernier cri tra le anomalie della politica valdostana.
Un mese, non un giorno di più, è disposto a concedere Leo La Torre a UV e Eteila, poi dicano chiaro se vogliono il Pdl in maggioranza.
Se no?
Il capogruppo di se stesso non lo dice, ma lancia la stampella oltre la barricata e pensa già a un "Patto federativo con Pdl e Lega"...
Sarebbe simpatico sapere che cose ne pensano non tanto i sei dei trentacinque (tra i quali non risulta agli atti alcun leghista), ma, magari, i loro elettori.
Da oltre un anno sentono ululare l'ossessivo mantra "siamo in maggioranza, siamo in maggioranza, siamo in maggioranza..." assistendo attoniti allo spettacolo di tre loro consiglieri che votano qualsiasi roba, anche e soprattutto se contraria ai valori, ai principi e al programma del loro partito.
Non basta: poiché l'innamorata incassa i voti ma non cede alle loro profferte, vorrebbero ora entrare in maggioranza dalla porta di servizio, con un mezzuccio uccio uccio: federarsi con la Fédération e, essendo questa in maggioranza, trovarsi magicamente nella stanza dei poussoirs. Senza dare fastidio, per carità, giusto un po' di sano voyeurismo politico. E con l'impegno, per non sconvolgere la prassi, di non rifiutare qualche piccolo contentino di sottogoverno (senza esagerare... al massimo, come direbbe Totò: "a proposito di politica, non ci sarebbe qualche consulenzina da mangiare?").
Viene in mente la storiella di quel masochista innamorato che fa sesso con un sadico e durante l'amplesso lo aizza: "fammi male, fammi male, faaaammi male...". Risponde trucido, dosando con sapiente delicatezza i colpi, il sadico: "no, no, no..."


Saturday, January 1, 2011

Closet Rod Center Support Bracket

Greetings? AAA

Even the beginning of this new year is surrounded by storm clouds on the political front as on the social and economic, indeed closely related to each other. In an increasingly stagnant economic situation and that only promises to worsen, our politicians continue their seemingly unbearable ballet concerned only about their game tactics and strategy to maintain or occupy positions of power. For a attacked Berlusconi with his hands and teeth to his chair, the only real defense against the incumbent processes and those that inevitably will come (as it continues to act in a criminal manner at all levels, from lies to "help" Ruby on duty, agli affari pochi chiari con Putin, Gheddafi e sull'isola di Antigua), ci sono un Bossi inguardabilmente devastato dalla malattia che cerca di tenere un piede nel governo e uno nell'antagonismo pseudopadano e rischia di spaccarsi in due da solo, i tre moschettieri Fini-Casini-Rutelli che hanno fallito la spallata della sfiducia e si apprestano a ritentare lo scacco alle prossime elezioni con l'arrivo di D'Artagnan- Montezemolo , e un PD che, rinnegata l'identità di sinistra per inseguire un progetto democratico-centrista che non si potrà mai realizzare finché a rappresentarlo ci saranno le comunistissime facce di D'Alema-Veltroni-Bersani-Fassino , oscilla fra sogni di impossibili accordi infant with "third pole" and temptation to return to a past left a genetically doomed to litigation and the desire to divide.

And the Italians? Those disgusted by this policy more and more away from them is increasing every day. Those who still trust in changing the situation through their vote, they will choose between a return of yet another zombie Silvio, a "new" right alternative to Berlusconi but made by Berlusconi who has cheerfully supported until yesterday, and a left unable to say that or have the numbers to govern. As if to say that they have no choice.
Personally, I continue to believe that the only solution and replace the draw in the elections, because they inevitably lead to corruption, to the personal and the proliferation of parties whose sole purpose is to safeguard the interests of its members. Pending that there are enough "crazy" willing to invest their time and their energies into a project like this ... a painful good 2011 everyone!